Video Integrale del convegno online “bonus fiscale 110%: efficientamento energetico del costruito” del 26/06/2020

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Cessione del credito d’imposta sugli affitti: provvedimento dell’Agenzia delle entrate

Gentili Associati,

di seguito trovate il provvedimento dell’Agenzia delle entrate contenente le modalità di attuazione della cessione del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui all’art. 28 del “decreto rilancio” nonché del credito d’imposta per i canoni di botteghe e negozi di cui all’art. 65 del “decreto Cura Italia”.

A partire da lunedì prossimo, 13 luglio, e fino al 31 dicembre 2021sarà possibile effettuare la comunicazione dell’avvenuta cessione dei crediti d’imposta, direttamente dai soggetti cedenti che hanno maturato i crediti stessi, utilizzando esclusivamente le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito Internet dell’Agenzia delle entrate, a pena d’inammissibilità.

Con successivo provvedimento saranno definite le modalità per consentire l’invio della comunicazione anche avvalendosi di un intermediario abilitato.
Tale comunicazione – di cui sotto trovate il modello con le relative istruzioni per la compilazione – deve contenere, a pena d’inammissibilità: a) il codice fiscale del soggetto cedente che ha maturato il credito d’imposta; b) la tipologia del credito d’imposta ceduto e – per il credito previsto dal “decreto Rilancio” – il tipo di contratto a cui si riferisce;
c) l’ammontare del credito d’imposta maturato e – sempre per il credito previsto dal “decreto Rilancio” – i mesi a cui si riferisce; d) l’importo del credito d’imposta ceduto; e) gli estremi di registrazione del contratto in relazione al quale è maturato il credito d’imposta; f) il codice fiscale del cessionario o dei cessionari, specificando l’importo del credito ceduto a ciascuno di essi; g) la data in cui è avvenuta la cessione del credito.

Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate

Modello cessione del credito

Istruzioni per la compilazione

Video integrale del convegno online “Bonus fiscale 110%-le regole del gioco” del 19 giugno 2020

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Se interessato all’iscrizione, puoi inviare una email a info@apebologna.eu.  E’ possibile iscriversi anche da remoto.

 

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Contributo per affitti agevolati nell’ambito dell’ emergenza Covid 19

Contributo per affitti agevolati  nell’ambito dell’ emergenza Covid 19

SOLITA FINTA CARITA’ DA PARTE DEL COMUNE DI  BOLOGNA PER GLI INQUILINI

Cari associati, corre l’obbligo di informarvi dei fondi e delle condizioni poste dal Comune di Bologna a “sostegno dell’affitto”.
Abbiamo aperto lo sportello ad hoc e potrete chiedere informazioni, oltre ai consulenti legali, direttamente alla segreteria

 

Il Comune di Bologna ha stanziato un milione di euro al quale si aggiungono 1,6 milioni di euro deliberati dalla Regione Emilia-Romagna lo scorso 3 giugno per contributi (assegnati agli inquilini ma liquidati al locatore) a sostegno degli affitti agevolati nell’ambito dell’emergenza causata da Covid 19.

 

CHI PUO’ RICHIEDERE I CONTRIBUTI?

La domanda può essere richiesta esclusivamente dagli inquilini, ma il denaro viene poi liquidato sul conto corrente del proprietario

 

QUALI SONO LE CONDIZIONI PER AVERE I CONTRIBUTI?

Si deve verificare una tra queste condizioni:

– Il locatore ha ridotto l’affitto; nel caso di canone libero almeno del 20% annuo, nel caso di canone concordato almeno del 10% annuo

–  Il locatore trasforma il contratto da canone libero a canone concordato. Il nuovo contratto deve avere un canone  annuo almeno del 20% in meno del precedente

– Il locatore stipula un nuovo contratto a canone concordato per un immobile sfitto o precedentemente affittato per finalità turistiche. In questo caso il canone concordato massimo ammesso è di 700 euro al mese

 

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO?
– Nel caso di riduzione di canone è pari al 70% della riduzione fino a un massimo di 2.000 euro- Nel caso in cui si trasformi un contratto da libero a concordato: è  pari al 70% della riduzione fino a un massimo di 2.500 euro;

– Nel caso di nuovo contratto a canone concordato per un alloggio precedentemente sfitto o affittato per finalità turistiche è pari al 50% del canone concordato per i primi 18 mesi per un contributo massimo non superiore a 3.000 euro.

 

QUALI SONO LE TEMPISTICHE PER RICHIEDERE IL CONTRIBUTO?
Le domande si possono presentare dal 17 giugno al 30 novembre 2020

 

QUALI SONO LE MODALITA’ PER RICHIEDERE IL CONTRIBUTO?
Esclusivamente online, da parte degli inquiliniDovranno inserire i propri dati, i dati del locatore (compreso iban) e caricare il documento che attesta la riduzione di canone (scrittura privata di riduzione di canone)

 

Clicca qui per andare alla pagina dove compilare la domanda

 

Per poter accedere al contributo l’inquilino non deve essere un assegnatario di edilizia residenziale pubblica e non deve aver ricevuto, nel 2020, un contributo attraverso il Fondo per la morosità incolpevole (il cosiddetto Protocollo sfratti), né il contributo per l’affitto erogato nel mese di maggio scorso a coloro che inizialmente erano stati esclusi dalla graduatoria. Per essere certi di non ricadere negli ultimi due casi, gli inquilini possono inviare richiesta di verifica dei requisiti all’indirizzo mail contributoaffitto@comune.bologna.it, specificando il proprio codice fiscale e copia o estremi del contratto di locazione in essere. Allo stesso indirizzo mail è possibile inviare ogni altra domanda o richiesta di chiarimento specifica.