Corsi online per Amministratori di Condominio

Ape Bologna, in collaborazione con Confedilizia e La Tribuna, organizza i seguenti corsi online:

CORSI DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSI DI AGGIORNAMENTO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

I corsi in via telematica vengono erogati attraverso il sito http://www.latribuna.it/formazione

I corsi di formazione iniziale hanno un costo per i partecipanti di 240 euro più Iva; per i partecipanti segnalati da Ape Bologna, è previsto uno sconto di 40 euro.
I corsi di aggiornamento hanno un costo per i partecipanti di 60 euro più Iva; per i partecipanti segnalati da  Ape Bologna , è previsto uno sconto di 20 euro.

Sia in un caso che nell’altro, nessun costo suppletivo è previsto per l’esame finale che, come stabilito dal decreto ministeriale, sarà frontale.

Per maggiori informazioni, e per avere il codice sconto, inviare una email a info@apebologna.eu

 

Please follow and like us:
error

INDICAZIONI PER IL VERSAMENTO DELLA SECONDA RATA IMU E TASI 2017

Si segnala che il prossimo 18 dicembre (cadendo il 16 di sabato) scade il termine per il versamento della seconda rata dell’Imu e della Tasi per l’anno 2017. Il versamento deve essere eseguito a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base, di norma, delle delibere pubblicate alla data del 28 ottobre 2017 nel sitodelle Finanze. In merito, si trasmettono, in allegato, le indicazioni per il versamento della seconda rata Imu e Tasi 2017 che il Ministero dell’economia e delle finanze ha messo a disposizione degli utenti.

Si coglie l’occasione per ricordare che, come di consueto, sono disponibili in associazione (al tradizionale indirizzo Internet www.elabnet.net/calcoli con accesso tramite le password già in possesso del socio) le versioni aggiornate dei programmi informatici, realizzati da Confedilizia, per il calcolo delle imposte dovute a titolo di Imu e Tasi.

Dalle pagine contenenti i programmi di calcolo è possibile raggiungere, attraverso un link, le sezioni del sito delle Finanze, anzidetto,  in cui sono consultabili le delibere e i regolamenti riguardanti l’Imu e la Tasi.

Come sempre, per tutte le incombenze relative al calcolo dei tributi locali, di particolare utilità si presenta il Servizio di visure catastali messo gratuitamente a disposizione del socio.

Please follow and like us:
error

Online la circolare sulla TARI: maggiore chiarezza nel calcolo del tributo

E’ di oggi la pubblicazione della circolare del M.E.F. (Ministero dell’Economia e delle Finanze) nr. 1/DF del 20/11/2017  che prende in esame le modalità di conteggio della Ta.Ri (Tassa Rifiuti) applicate da alcuni Comuni.

La Circolare porta chiarezza nella determinazione dell’ammontare richiesto del tributo per lo smaltimento dei rifiuti da parte dei  Comuni. In alcuni casi si è riscontrata una moltiplicazione non corretta dei parametri posti alla base del tributo con l’effetto di aumentare l’importo dovuto in presenza di immobili abitativi con pertinenze.

Per poter verificare ed eventualmente  richiedere in restituzione l’importo pagato in eccesso l’Associazione della Proprietà Edilizia di Bologna è a disposizione presso la Sede di Via Altabella 3 con i propri consulenti. Per un primo controllo occorre avere con sé l’Avviso di Pagamento che viene inviato anno per anno dal Comune (per gli anni 2014, anno di istituzione del tributo Ta.Ri,  e/o successivi).

Fermo restando che una buona amministrazione della cosa pubblica ha il potere ed in questo caso anche il dovere di intervenire direttamente per riparare all’involontario incidente di percorso sollevando da trafile burocratiche  i propri amministrati.

Dott. Luigi Visconti

Please follow and like us:
error

Ristrutturazione Edilizia normativa 2017 vs. 2018

Arrivati al mese di Ottobre ed approssimandosi quindi la fine d’anno 2017 può essere opportuno riepilogare  le principali caratteristiche della detrazione IRPEF per Ristrutturazione Edilizia in essere fino alla fine d’anno 2017 e quelle che subentreranno a partire dall’anno 2018 per un’eventuale confronto di opportunità.

In sintesi la normativa in vigore nell’anno 2017 consente un recupero della spesa sostenuta per l’intervento pari al 50% (ripartito su 10 anni) dell’importo pagato con un limite di Euro 96.000= per singolo immobile abitativo.

A partire dal 01/01/2018 sono previste modifiche importanti : la detrazione scende al 36% con la medesima ripartizione in 10 rate annuali, ed anche l’importo della spesa ammissibile per singola unità si riduce ad Euro 48.000=, dimezzandosi.

Particolarmente importante, vista la percettibile differenza, ricordare che le spese eseguite vengono riconosciute dall’Agenzia delle Entrate  in base al principio della “cassa”. Ovvero solo quanto effettivamente pagato entro il 31/12 dell’anno 2017  rientra nel computo della detrazione, in questo caso al 50%,  del medesimo anno.

Infine, questa tipologia di detrazione, di Ristrutturazione Edilizia, non consente la cessione del credito come, al contrario è riconosciuto per gli interventi condominiali in tema di Ecobonus e SismaBonus.

Dott. Luigi Visconti

Please follow and like us:
error

Cedolare secca: sì ai contratti con società per usi abitativi

Una interessante sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano apre uno spiraglio nella rilevante querelle riguardante il regime della Cedolare Secca.

Il regime introdotto D.Lgs. 14 marzo 2011 si applica alle unità immobiliari locate per finalità d’uso abitativo. L’Agenza delle Entrate partendo dal testo della norma che richiede che il locatore non possa agire nell’esercizio d’impresa, arte o professione, ha quindi nel tempo applicato questo concetto anche al conduttore ed ha quindi ripetutamente contestato l’applicazione della Cedolare Secca laddove il conduttore rivestiva una della posizioni sopraccennate. Di fatto escludendo la possibilità che, ad es. un professionista, possa avere in locazione un’immobile per soddisfare proprie esigenze d’uso abitative in regime di Cedolare Secca.

La Commissione Tributaria ha quindi rivisto questa impostazione accogliendo il ricorso di un proprietario di un’immobile ad uso abitativo, persona fisica, che voleva applicare la Cedolare Secca ad un contratto verso una società, per soddisfare usi abitativi. Ovvero determinando come legittimante per l’applicazione della Cedolare Secca il solo del requisito della finalità dello scopo abitativo per il conduttore.

Resta ovviamente immutato il vincolo per il locatore di essere persona fisica che non esercita attività d’impresa, arte o professione.

a cura del Dott. Luigi Visconti (consulente APE Confedilizia Bologna)

Please follow and like us:
error